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In questo post tratteremo delle diverse tipologie di caricatori che potete trovare in commercio.
Se avete appena acquistato il vostro primo fucile da poco tempo è possibile che nella confezione sia compreso un caricatore: in questo caso parliamo dei caricatori base che contengono pochi pallini (nell’ordine di 20/40 bb). Alcune marche cinesi inseriscono nel pack dei caricatori maggiorati che possono ospitare facilmente anche 400/600 pallini mentre per le riproduzioni di mitragliatrici pesanti vi sono in commercio dei caricatori elettrici anche da 2500/5000 colpi. Esaminiamo le differenze.

Innanzi tutto la scocca di un caricatore può essere in plastica o metallo: nel primo caso avremo più leggerezza a discapito della resistenza agli urti, nel secondo caso l’opposto.

Carica-pallini

Per quanto riguarda i caricatori base nelle confezioni sono vivamente sconsigliati in un combat; il fatto di avere pochi colpi sufficienti per sparare un paio di raffiche non è abbastanza. Inoltre per inserire i pallini in questi caricatori sovente si usano dei carica-pallini (forniti nella confezione). Il meccanismo di questi attrezzi consente di stoccare 100/150 colpi all’interno di questi contenitori che per mezzo di uno stantuffo facilitano l’inserimento degli stessi all’interno del caricatore. Questa operazione è bene farla durante le pause del gioco, tra un game e l’altro per evitare di perdere troppo tempo.

I caricatori maggiorati sono invece il primo upgrade che qualsiasi giocatore di softair fa come prima cosa sul suo ASG: in commercio ne esistono di varie marche e prezzi che variano in base al materiale di cui sono fatti e dalla capacità stessa del caricatore. Marche più affidabili quali Marui e Classic Army costano anche il doppio di un normale caricatore aftermarket ma sicuramente possono definirsi più affidabili. Tuttavia l’esperienza insegna che un caricatore maggiorato spesso è un terno al lotto: possono funzionare bene all’inizio, poi a lungo andare potrebbero risentire dell’utilizzo e non pescare bene i pallini. L’interno di questi caricatori è infatti composto da un serbatoio dove vengono alloggiati i pallini e una molla che li “spinge” verso il fucile.

Gearbox e caricatore maggiorato

Questa molla va caricata ripetutamente ogni 20/30 colpi sparati (a volte anche meno) attraverso una rotella posta di solito alla base del caricatore stesso. L’enorme vantaggio di questi rispetto ai primi sta nel fatto che prima di doverli ricaricare di colpi passa molto tempo (ovviamente in base all’utilizzo) e la ricarica può avvenire attraverso un imbuto o direttamente dalla confezione morbida dei pallini: nella parte superiore di essi è presente uno sportellino che va aperto e che comunica direttamente con il serbatoio.
Come dicevamo caricatori cinesi possono dare qualche problema di pescaggio a volte quando i pallini nel serbatoio stanno finendo, facendo singhiozzare l’arma altre volte inceppandola. Nulla di grave, se accade non preoccupatevi! Basta togliere e riagganciare il caricatore e ricaricare la molla e il gioco è fatto. Problemi continui possono significare lo snervamento della molla e quindi può essere giunto il momento di cambiare caricatore o cambiare il pezzo singolo, per chi è pratico.
I prezzi variano dai 10/15 € fino ai 30/40 € di caricatori di marca molto capienti. Esteriormente è praticamente impossibile riconoscere un caricatore maggiorato da uno base, attenzione quindi all’acquisto: solitamente quelli nelle confezioni sono quelli base (a meno di offerte specificate) mentre quelli che andremo a comprare successivamente sono maggiorati.

Caricatore elettrico 5000 bb

Un capitolo a parte meritano i caricatori elettrici. Non montano su tutte gli ASG anche se col tempo sono state fatte delle versioni apposta e ufficialmente qualsiasi modello di fucile potrebbe montarne uno. E’ meglio comunque considerare che questi caricatori funzionano meglio con armi progettate ad hoc, così da non stressare tutti gli ingranaggi con raffiche lunghe. Infatti con questa tipologia di serbatoio non serve caricare la molla poichè essa è sempre mantenuta carica attraverso un motorino aggiunto alloggiato direttamente nel serbatoio. Per questo motivo raggiungono una capacità e un peso notevole. Il motore è alimentato da batterie apposta ma in alcuni modelli la corrente viene prelevata direttamente dalla batteria dell’arma, riducendone ovviamente l’autonomia. I pallini vengono direttamente versati all’interno del serbatoio attraverso un vano apribile e non spaventatevi…è possibile che essi riescano ad ospitarne anche pacchi interi! Il loro costo è attorno ai 60 € circa.
Negli ultimi anni hanno preso piede i caricatori elettrici per fucili d’assalto. Essi sono dotati di un serbatoio più piccolo rispetto a quelli progettati per le mitragliatrici pesanti ma il funzionamento è il medesimo: consentono quindi di sparare senza perdere tempo per caricare la molla manualmente. Di solito contengono circa 1000 bb e il costo si aggira sui 50 €.


3 thoughts on “Caricatori per ASG: modelli e tipologie

  1. Volevo fare una domanda, supponiamo che io abbia un M4 della Marui, posso montare il caricatore dell’M4 della Dboys? Grazie in anticipo per la risposta

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