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Parlando di regolamento per il Softair  in Italia, normative per giocare e sulle armi, leggi in merito e decreti si può fare gran confusione.

Premesso che è tutto ancora in movimento e che le normative non sono chiare, cerchiamo di elencare le principali e aggiungeremo anche qualche nota su regole future e dicerie.

Partiamo dal decreto n. 362 del 2011 che dice che i proiettili delle armi giocattolo (le ASG, ovvero i fucili che usiamo e che questo decreto considera giocattoli) non possono superare il joule alla volata, così da non recare offesa.

Nonostante per essere vendute le armi devono riportare il classico segnale rosso di sicurezza sulla volata, la normativa dice che nei contesti di gioco si può sostituire con un silenziatore o camuffare di nero, a patto che si ripristini la segnalazione tramite marcatore rosso durante il trasporto.

Cancellare o eliminare il “tappo” rosso non è un illecito o un reato ma bisogna tener presente che verrà considerato come aggravante se l’arma viene utilizzata per commettere azioni criminali. La sentenza della cassazione n.10213 del Febbraio 1999, infatti, recita “la semplice detenzione di arma giocattolo priva del prescritto tappo rosso non è prevista come reato”.

Detto questo, andiamo a vedere cosa fare prima di andare a giocare. Per prima cosa è necessario procurarsi un’autorizzazione scritta dal proprietario del terreno, sia esso un privato o un ente pubblico. Oltre a questo è obbligatorio segnalare ai carabinieri posto, giorno, ora fissata e nominativi di chi partecipa al gioco.

Infine, per evitare falsi allarmi da chi potrebbe passare vicino alla zona di gioco, è bene segnalare con dei cartelli la situazione in corso lungo tutto il perimetro.

Fin qui tutto ok, c’è da “sbattersi” un po’ per seguire tutte queste regole ma niente di troppo castrante. Un Decreto legislativo pubblicato nel Dicembre 2010 per incontrare la direttiva CE su acquisizione e detenzioni delle armi, però, potrebbe cambiare le carte in tavola.

L’entrata in vigore del decreto sembra sia fissata per il primo Luglio 2011 e, riguardo al softair, cambia la denominazione delle armi, passando dal vecchio termine “giocattoli” a “strumenti” che possono sparare pallini secondo la solita limitazione di 1 Joule. Sui pallini si specifica di colore vivo ma non è chiaro se sia un obbligo e cosa si intenda per colore vivo.

Niente pallini neri o marroni? E quelli verdi? Sono abbastanza vivi? Mistero. Un’indicazione chiara, però, il decreto ce la fornisce, con troppa precisione forse: la canna dell’arma deve essere colorata di rosso per almeno 3 cm nella parte finale. Questo significa che se nella parte finale attacchiamo un silenziatore dovremo “rovinarlo” dipingendolo.

In uno sport dove è utile, se non fondamentale, mimetizzarsi e non farsi notare, aggiungere uno spot rosso non è il massimo. Vedremo cosa succederà nella pratica e se questa norma andrà a concretizzarsi in maniera simile a quella precedente limitandosi alla vendita e al trasporto o ci troveremo controlli sul campo.

L’orizzonte è però ancora più cupo. Oltre ai punti 3 e 4 di cui vi abbiamo parlato qui sopra, ecco le modifiche riguardo al softair previste dal decreto:

  1. non saranno consentite repliche di dimensioni che non siano almeno del 20% inferiori a quelle degli originali
  2. non saranno consentite repliche con parti in metallo
  3. non saranno consentite repliche che non abbiano la parte finale della canna rossa (ora l’obbligo incombe solo su produttori e venditori)
  4. le repliche softair non saranno più considerate giocattoli ma strumenti
  5. il loro uso verrà ulteriormente assoggettato ad un regolamento di PS che verrà redatto dai funzionari anti armi del Ministero senza il controllo di nessuno

Snaturare le armi riducendone le dimensioni e evitando le parti in metallo castra ulteriormente il realismo della simulazione e un regolamento redatto dai “funzionari anti armi” sa tanto di bigottismo. Queste norme sono tratte dal decreto che spazia in modo più vasto su armi e simili e oggi, a Genova, si terrà una manifestazione di protesta di cui potete leggere i dettagli su questo sito.

Non ci resta che aspettare gli sviluppi di questa storia e ricordarci di far sentire la nostra voce in tutti i canali possibili a partire dal web, lo strumento più facile per dare voce alla collettività.

10 thoughts on “Regolamento Softair 2011: normative, leggi, regole

  1. Ho un’altra domanda: ho una pistola a co2 e quando lo comprata non aveva il tappo rosso ed è colorata di rosso solo all’estremità della canna. Visto che le norme ora chiedono che deve essere colorata fino a 3 cm, la devo verniciare? Per me non è un problema perchè tanto quando gioco ci metto un schotch mimetico e poi lo tolgo.

    • ciao Giulio, si esistono molti negozi online e anche fisici. Se ti capita di andare a San Marino trovi buoni prezzi e negozi in abbondanza, altrimenti ti consiglio una ricerca su google per trovare quelli vicini a te o online, noi ci siamo trovati bene con IlSemaforo.it

    • si può usare tutto in linea teorica, basta che non superi il joule di potenza. le pistole a CO2 da tiro statico ad esempio no perché sono arme a ridotta capacità offensiva e stanno sopra al joule e entro i 7.5

      puoi usare pistole a co2 quindi? si, controlla solo la potenza.

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